Regolamento del servizio
Le regole che rendono Pro/Spero chiaro ed equo per i cittadini e per i professionisti della rete.
Destinatari e accesso
Pro/Spero è rivolto ai cittadini maggiorenni residenti o domiciliati nel territorio di Roma Capitale, senza distinzione di genere, nazionalità, condizione sociale, economica o personale. Sono previsti percorsi individuali, di coppia e familiari.
Ogni persona può accedere al percorso una sola volta per ogni annualità del progetto. Il progetto dura un anno, con possibilità di rinnovo.
Si accede tramite il modulo online, disponibile 24 ore su 24. Il modulo ha funzione esclusivamente organizzativa e non raccoglie informazioni cliniche o sui motivi della richiesta. La richiesta è sempre fatta direttamente dalla persona interessata: non sono previste segnalazioni nominative da parte di terzi.
Assegnazione della richiesta
Le richieste sono gestite dal Responsabile di Progetto, che le assegna ai professionisti della rete secondo due criteri:
- prossimità territoriale, sulla base del Municipio indicato;
- equità nella distribuzione delle richieste tra i professionisti aderenti.
Se nel Municipio indicato non c’è un professionista disponibile, la richiesta va a un professionista di un Municipio vicino. Il professionista può rifiutare l’assegnazione per ragioni professionali, organizzative o di incompatibilità: in quel caso il Responsabile procede a una nuova assegnazione.
Primo contatto
Il professionista assegnato contatta la persona entro una settimana, preferibilmente su WhatsApp o, in alternativa, per telefono, presentandosi come operatore aderente a Pro/Spero. Il contatto serve a concordare data e ora del primo colloquio.
Il primo contatto e la presa in carico iniziale sono riservati a psicologi e psicoterapeuti aderenti. Solo se ne ravvisano la necessità clinica, concordano un invio o una consulenza psichiatrica con specialisti interni o esterni alla rete.
I tre colloqui e la restituzione
Dopo il primo contatto la persona accede a tre colloqui gratuiti da 50 minuti, con lo stesso professionista, in presenza nel suo studio oppure online. La modalità si concorda direttamente. Il professionista ha piena autonomia nella scelta di modalità, strumenti e approfondimenti.
Al termine è prevista una restituzione finale gratuita. Gli esiti possibili sono: conclusione del percorso; prosecuzione con lo stesso professionista con un rapporto privato e autonomo, esterno a Pro/Spero; invio a un altro professionista o a una valutazione psichiatrica; indicazione di servizi socio-sanitari e strutture della ASL o di Roma Capitale.
I percorsi successivi ai tre colloqui non fanno parte delle attività di Pro/Spero.
Assenze e disdette
Chi non può partecipare a un appuntamento deve avvisare con almeno 24 ore di anticipo. In caso di mancata presentazione senza preavviso, il colloquio si considera svolto.
Se a fine percorso un’assenza ha lasciato elementi insufficienti per la restituzione, il professionista può proporre, sotto la propria responsabilità, un ulteriore colloquio a titolo privato.
Riservatezza
Le informazioni cliniche raccolte durante il percorso restano nella disponibilità esclusiva del professionista, tutelate dal segreto professionale (art. 622 c.p.) e dal Codice Deontologico. Non vengono trasmesse al Responsabile di Progetto né agli enti promotori, che ricevono solo dati anonimi e aggregati. Dettagli nell’informativa privacy.
Emergenze e numeri utili
- Numero Unico di Emergenza: 112, sempre attivo e gratuito.
- Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino.
- Centro di Salute Mentale (CSM) della propria ASL di riferimento (ASL Roma 1, 2 o 3).
- Antiviolenza e stalking: 1522, gratuito, attivo 24 ore su 24, collegato ai Centri Antiviolenza del territorio.
In caso di grave urgenza, il professionista può interrompere il percorso e attivare l’invio ai servizi di emergenza (112, CSM, Pronto Soccorso, Centri Antiviolenza). La capacità di tutelare la propria incolumità e di rivolgersi a questi servizi è un prerequisito per proseguire il percorso.
Professionisti della rete
I professionisti (psicologi, psicoterapeuti ed eventualmente psichiatri) sono selezionati dal Responsabile di Progetto tramite il modulo di candidatura, corredato da Curriculum Vitae firmato, domanda di adesione e accettazione sottoscritta del presente Regolamento.
- Iscrizione all’Albo professionale e rispetto del Codice Deontologico.
- Almeno uno studio professionale nel territorio di Roma Capitale.
- Gli specializzandi in psicoterapia possono aderire solo se iscritti al 3° o 4° anno di corso.
- Partecipazione volontaria, senza un numero minimo o massimo di prese in carico.
- Trasmissione all’ente dei soli dati anonimi e aggregati previsti per la valutazione d’impatto.
- Utilizzo del consenso informato del progetto con ogni persona seguita.
L’ente può offrire ai professionisti momenti gratuiti di aggiornamento, confronto e seminari.
Valutazione d’impatto
Per misurare i risultati del progetto, ogni professionista aderente:
- propone alla persona il questionario CORE-10 all’inizio del primo colloquio e alla restituzione finale;
- consegna alla restituzione il link al questionario di gradimento anonimo;
- compila online la scheda percorso anonima entro 7 giorni dalla restituzione o dall’interruzione;
- in caso di conclusione o di invio, e se la persona è d’accordo, effettua dopo 3 mesi una breve telefonata di follow-up e ne registra l’esito;
- non inserisce mai nella scheda dati che permettano di identificare la persona.
La telefonata di follow-up è una verifica, non una seduta, e non può essere usata per proporre prestazioni private.
Ruolo del Responsabile di Progetto
Il Responsabile coordina il progetto: valuta le candidature, gestisce le richieste e le assegnazioni, cura la supervisione organizzativa e la gestione dei reclami, raccoglie i dati aggregati e redige la Relazione d’impatto annuale. Non entra nel merito delle valutazioni cliniche e non tratta dati sanitari.
Segnalazioni e reclami
Segnalazioni e reclami sul servizio possono essere inviati a reclami@reteprospero.org.